
andrea trebbi, bologna, 10 novembre 1954,
consegue il diploma di maturità scientifica al liceo augusto righi nel 1973.
si laurea con lode in architettura all'università degli studi di firenze il 6 aprile 1979 e nello stesso anno si abilita all'esercizio della professione.
matura esperienze formative a tokyo e a los angeles e nel 1980 fonda lo studio a bologna.
una rappresentativa selezione dei concorsi internazionali a cui partecipa comprende in ordine cronologico: la nuova sede municipale di casalecchio di reno, l'area ex manifattura tabacchi a bologna, i repertori di edilizia residenziale pubblica per la regione emilia-romagna, l'area garibaldi-repubblica a milano, l'istituto scolastico di secondo grado a giulianova marche, la sede della società gas rimini, ‘50 chiese per roma 2000', la ristrutturazione del complesso museale del prado a madrid, il memorial minamata in giappone, le biblioteche civiche di casalecchio di reno, di samarate e di bressanone, il nuovo stadio per il calcio di siena, la biblioteca di stato a stoccolma, la riqualificazione dello starhotel splendido a milano, le rielaborazione dell'area portuale e il recupero del capannone montecatini a brindisi, la manica di accoglienza di villa della regina a torino, il parcheggio sotto piazza largo poste a cortina, la palestra a massa finalese, la nuova sede delle aziende industriali di mendrisio, il nuovo edificio del collegio di milano a milano, le scuole medie carracci a bologna, la rigenerazione dell'area ex cartiere burgo a lama di reno, il museo dell'architettura e del design a helsinki.
si aggiudica i concorsi per la riqualificazione dell'area ex accademia dell'agricoltura a bologna, per la realizzazione degli autoparcheggi sotterranei a via nino nannetti e a piazza di porta san mamolo a bologna e a piazza stracciari a casalecchio di reno, per il restauro del palazzo municipale a san lazzaro di savena, per la ristrutturazione dello starhotel excelsior a bologna e dello starhotel tuscany a firenze, per la pianificazione di un comparto territoriale a minerbio, per la rielaborazione degli edifici e del compendio della fondazione casa lyda borelli per artisti e operatori dello spettacolo a bologna.
nel lustro 1985-1990 elabora progetti di autoparcheggi, per gare di appalto-concorso, a bologna, noto, enna, roma, udine, vicenza, la valletta, brescia, taormina, ravenna, rovigo, busto arsizio, verona.
disegna piani urbanistici a medicina e a minerbio, e nell'area ex vivaio gabrielli a bologna.
tra le opere progettate e dirette si segnalano:
a bologna, l'edificio donini international, la residenza protetta ‘villa serena', l'autoparcheggio interrato di piazza carducci, l'altare del santissimo nella chiesa san giuseppe cottolengo, la farmacia del sacro cuore, le scuderie di palazzo felicini-calzolari, l'edificio ex cinema-teatro apollo, l'edificio ex hotel saragozza, il ristorante battibecco, la casa di riposo ‘lyda borelli per artisti e operatori dello spettacolo';
a casalecchio di reno, la pellicceria lido, casa faenza, il padiglione marchi, la gioielleria ‘patricia papenberg';
a cavriago e a torino, le sedi di avl italia;
a medicina, il comparto residenziale c2.12 e l'istituto di scuola media superiore canedi;
a mendrisio nel cantone ticino, l'edificio ex zulauf;
a pianoro, la residenza sanitaria-riabilitativa ‘eugenio gruppioni';
a sasso marconi, l'osteria di colle ameno;
a siracusa-ortigia, il padiglione f.lli neri;
a venezia, la casa in piazza santa fosca.
e inoltre gli edifici monoresidenziali:
a argelato, in via beata vergine;
a bologna, in via bergonzoni, via bastia, via cavalieri ducati, via del meloncello, via di casaglia, via valverde e via di ravone;
a san lazzaro di savena, in via russo;
a zola predosa, in via tizzano;
e gli edifici pluriresidenziali:
a bologna, in via orioli, via caraton, via spadini, via caduti di casteldebole, via a. p. orlandi, via oslavia, via degli orti, via bellaria, via tartini, via franco bolognese, via brizio, via milani, via di corticella, via a. costa, via sacco e vanzetti e via vallescura;
a budrio, di via 8 agosto;
a casalecchio di reno, in vialetto collado, via manzoni, via tunisi e via gaspari;
a pianoro, in via andrea costa;
a sasso marconi, in viale nuovo e in via bettini;
a zola predosa, in via risorgimento.
le esperienze maturate nel disegno degli interni annoverano prove
a bologna, in via bellacosta, via valdossola, via marzabotto, palazzo pepoli vecchio di via castiglione, piazza di porta santo stefano, via carbonara, via l. alberti, via torleone, via borghi mamo, piazza trento e trieste, via santa, via g. b. melloni, via guelfa, via della zecca, galleria cavour, via dei sabbioni;
a bormio, in via funivie;
a budrio, in via di croce prunaro;
a calderara di reno, in via crocetta;
a casalecchio di reno, in via colombo;
a castelfranco emilia, in via mantovana;
a giarre, in via a. moro;
a pre' st didier, nel villaggio delle alpi;
a riccione, in via leoncavallo.
allestisce le aree espositive di arte fiera per la galleria morone di milano e disegna il chiosco mobile ‘caffè diamanti' a san paolo del brasile;
predispone il progetto di restauro e di riqualificazione del complesso monumentale del baraccano a bologna, finalizzato all'insediamento della ‘collezione pelagalli' sulla storia della comunicazione, consacrata patrimonio mondiale di pace per l'unesco, redige il progetto di restauro e di conversione funzionale della pieve di santa maria di calamosco a granarolo emilia ed elabora lo studio di fattibilità per la conversione in alloggi temporanei per giovani coppie dell'edificio villa sabaudia, già istituto odontoiatrico beretta, a bologna;
elabora e propone soluzioni per la sosta dei veicoli privati nel sottosuolo di aree pubbliche di bologna, disegna il nuovo stadio per il calcio del bologna fc al parco nord, firma il progetto di una residenza per 64 indigenti senza dimora in via del lazzaretto a bologna e del centro ricreativo giovanile a crespellano.
per ascom bologna, partecipa agli studi per la revisione del ‘programma civis' e per una nuova proposta sulla mobilità e sulla pedonalizzazione del centro storico di bologna, e sviluppa un progetto per istituire un'identità al ‘campo del prete', tra il palazzo comunale e la parrocchia, a sasso marconi.
disegna per lucifero's la collezione di corpi illuminanti ‘scena' e per pura pietra i lavabi 'divo e diva'.
dal 1999 la stampa diffonde i suoi articoli in materia di ambiente architettonico.
nel 2006 ‘editrice compositori' documenta il suo lavoro nella prima monografia 'andreatrebbi, 1980-2005architetture'.
nel trimestre ott. 2010-gen 2011, simon espone nel proprio ‘spazio atelier' di san lazzaro di savena la mostra 'andreatrebbi 1980-2010'.
nel 2013 è presidente del rotary club bologna.
nel 2016 ‘the plan' pubblica la seconda monografia 'andrea trebbi, 2006-2015 progetti e opere'
sue opere sono registrate nelle edizioni 2010 di utet-scienze-tecniche "italiarchitettura 3" e "italiarchitettura 4" e sono selezionate e finaliste nelle edizioni 2015, 2018, 2020, 2022 e 2023 di ‘the plan award, di ‘the plan award kitchen design contest', di 'archilovers' e nell'edizione 2023 dell' ‘osservatorio permanente dell'architettura italiana' e dell' ‘osservatorio eccellenze italiane sezione architettura'.
le riviste "abitare", "costruire in laterizio", "design", "design+", "design plaza", "il giornale dell'architettura", "in.ar.cos.", "keramikos", "l'arca", "l'architettura - cronache e storia -", "modulo", "ottagono", "progetti", "the plan", pubblicano i suoi lavori.