
opera realizzata
foto: stefano maniero
l'interno, che occupa completamente il tredicesimo e il quattordicesimo piano, i più alti di uno degli edifici ‘a torre' che connotano il comparto posto nel margine nord di via lenin, viene riesaminato per ospitare la residenza di una coppia.
in entrambi i piani, l'unità immobiliare è definita dai limiti perimetrali della torre.
la prerogativa della panoramicità attrae e prevale decisamente su ogni altra: la circolarità dello sguardo offerta dalle ampie aperture dell'interno attraversa il paesaggio della città e sfuma all'infinito.
al tredicesimo piano l'acqua di una piscina scoperta protesa fino a sfidare il vuoto cattura per un momento l'attenzione prima di riconsegnare gli occhi alla suggestione del territorio, mentre al quattordicesimo piano la profusione del verde pensile impreziosisce l'ampio spazio all'aperto.
pure nella generosità della superficie abitativa, la composizione riduce il progetto degli interni all'essenzialità: la generosa area diurna, nobilitata da esemplari della storia del design, interpreta il ruolo di protagonista della superficie del tredicesimo piano, accorpa le terrazze e la piscina in una simbiosi tra ‘il dentro e il fuori' di straordinaria suggestione e delega al quattordicesimo piano la localizzazione degli spazi dell'area notturna e di servizio.